Piazza Affari ha aperto in leggero rialzo… zavorrata dalle banche.

Da un lato le borse sono sospinte dalla chiusura positiva di Wall Street di venerdì scorso e dal balzo della Borsa di Tokyo dopo la vittoria elettorale dell‘attuale premier Shinzo Abe.

Dall‘altro gli occhi degli investitori restano puntati sulla crisi catalana. Con il consiglio straordinario dei ministri di sabato il governo di Mariano Rajoy ha sciolto l‘esecutivo catalano facendo scattare l‘articolo 155 della Costituzione. La decisione, che richiede l‘avallo del parlamento atteso in settimana, sospende l‘autonomia della regione.

Intorno alle 9,25 l‘indice FTSE Mib cede lo 0,27%, mentre il paneuropeo STOXX 600 è piatto.

Debole il comparto bancario, con l‘indice delle banche italiane che cede lo 0,49%. Vendite soprattutto su BANCO BPM (-1,3%), seguita a breve distanza da UBI (-1,2%)

Acquisti sui titoli dell‘immobiliare, spinti dalle indiscrezioni di una loro possibile inclusione nell‘universo investibile dei Pir (piani individuali di risparmio).

Tonica LAZIO (+6,85%) dopo la vittoria in campionato di ieri.

Vendite su CHL (-4%).

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano.

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