Le cinque cose da seguire sul calendario economico questa settimana (secondo investing.com)

uesta settimana, l’attenzione degli investitori sarà rivolta all’esito dell’ultimo vertice di politica monetaria della Banca Centrale Europea, alla ricerca di indicazioni sul futuro dell’imponente programma di stimolo in corso nell’aera.

Gli investitori attenderanno inoltre i dati immobiliari statunitensi per capire che impatto abbiano avuto gli uragani Harvey, Irma and Maria sull’attività economica e sulla politica monetaria della Federa Reserve.

Nel Regno Unito gli operatori attenderanno i dati preliminari sul PIL del terzo trimestre, alla ricerca di sulla possibilità di un aumento dei tassi di interesse da parte della Banca d’Inghilterra.

Il Giappone rilascerà i dati sull’inflazione, che saranno molto attesi per valutare la necessità di un ulteriore stimolo monetario per la quarta economia mondiale.

La Banca del Canada annuncerà la decisione di politica monetaria.

In vista della prossima settimana, Investing.com ha compilato una lista dei cinque principali eventi che potrebbero influenzare i mercati.

1. Vertice di politica monetaria della Banca Centrale Europea

La Banca Centrale Europea annuncerà la decisione sui tassi di interesse giovedì alle 11:45 GMT (7:45AM ET). Si prevede che la BCE deciderà di lasciare invariati i tassi di interesse.

La decisione sarà seguita 45 minuti dopo dalla conferenza stampa del Presidente Mario Draghi, che potrebbe fornire delle indicazioni sul futuro del massiccio programma di stimolo della BCE in corso nella zona euro.

I mercati prevedono l’annuncio di una riduzione del programma di acquisti a 40 miliardi di euro, dagli attuali 60 miliardi di euro. Dopo la riduzione i pareri sono divisi sul prolungamento del programma di sei o nove mesi.

Fonti vicine alla BCE hanno dichiarato che è possibile un prolungamento del programma tra 25 e 40 miliardi di euro al mese.

Ma ci si interroga su un ulteriore prolungamento successivo o sulla conclusione definitiva degli acquisti, come richiesto dai falchi, tra cui la Germania.

Oltre che sulla BCE, gli occhi saranno puntati sui dati di martedì sull’sull’attività delle imprese della zona euro e sui dati di giovedì dell’Istituto Ifo riguardanti la fiducia delle imprese tedesche.

2. Dati rivisti sul PIL 3° trim. USA

Il Dipartimento per il Commercio USA pubblicherà i dati rivisti sulla crescita economica del terzo trimestre venerdì alle 8:30 ET (12:30 GMT).

L’economia dovrebbe essere cresciuta al tasso annuo del 2,6% dal 3,1%, per via di un calo delle vendite al dettaglio, della produzione industriale, delle costruzioni e delle vendite di case a causa degli uragani Harvey e Irma.

In programma questa settimana anche i dati statunitensi sugli ordinativi dei beni durevoli, sulle vendite di case nuove e sulle nuove richieste di sussidio di disoccupazione.

Gli investitori continueranno a seguire da vicino le ultime notizie da Washington, in attesa di aggiornamenti sulle riforme fiscali di Trump.

Nel mercato azionario, si prospetta una settimana intensa, attesi oltre un terzo degli utili delle aziende dell’indice S&P 500 e 13 dell’indice Dow.

Riflettori accesi su Amazon (NASDAQ:AMZN) e Alphabet (NASDAQ:GOOGL), oltre che su Intel (NASDAQ:INTC), Microsoft (NASDAQ:MSFT), Twitter (NYSE:TWTR), McDonald’s (NYSE:MCD), Caterpillar (NYSE:CAT), General Motors (NYSE:GM) e Ford (NYSE:F).

3. Regno Unito – Dati preliminari sul PIL 3° trimestre

L’Ufficio Nazionale di Statistica britannico rilascerà i dati preliminari sul prodotto interno lordo del 3° trimestre mercoledì alle 08:30GMT (4:30AM ET).

Si prevede un aumento dello 0,3% nel trimestre settembre-dicembre, dopo l’aumento dello 0,3% del trimestre precedente.

Su base annua, l’economia britannica dovrebbe registrare una crescita dell’1,4%, dopo la crescita dell’1,5% nel trimestre precedente.

4. Dati sull’inflazione in Giappone

L’ufficio di statistica nipponico rilascerà i dati sull’inflazione alle 23:30GMT di giovedì (7:30PM ET). Si prevede una lettura positiva, in salita dello 0,8% su base annua, il nono aumento consecutivo.

La banca centrale ha inoltre rinviato la tempistica per il raggiungimento dell’obiettivo di inflazione al 2%, alimentando le aspettative che la banca non riesca a tenere il passo con le altre controparti nel ridurre il massiccio programma di stimolo. Sotto i riflettori le elezioni in corso, durante le quali si deciderà sul futuro del Primo Ministro Shinzo Abe, in carica da quasi 5 anni.

Secondo i media, Abe sbaraglierà la concorrenza, grazie alla coalizione del suo partito Liberal-Democratico che ha detenuto una “super-maggioranza”, con due terzi dei parlamentari.

Una vittoria schiacciante del partito potrebbe significare un terzo mandato per Abe il prossimo settembre, che diventerebbe così il Premier con la carica della durata maggiore in assoluto.

5. Decisione del tasso della Banca del Canada

La Banca del Canada annuncerà la decisione sul tasso di interesse mercoledì alle 10:00AM ET (14:00GMT). Secondo la maggioranza degli esperti, la banca lascerà i tassi invariati all’1,00%.

La BoC ha sopreso i mercato aumentando i tassi per la seconda volta consecutiva a settembre.

Gli investitori prevedono almeno un ulteriore aumento prima della fine dell’anno.

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