Dollaro lascia massimi scorsa settimana, euro sotto pressione ma recupera

Il dollaro lascia i massimi dei tre mesi toccati la scorsa settimana, mentre il mercato aspetta la nomina del nuovo numero uno della Fed, che il presidente Usa Donald Trump dovrà annunciare in settimana. La crisi catalana nel frattempo continua a pesare sull’euro, che tuttavia recupera dal calo delle ultime sedute. Attorno alle 10, l’indice del dollaro contro un paniere di valute (DXY) cede quasi lo 0,3% a 94,665, dopo aver toccato venerdì appunto il massimo dei tre mesi a 95,150.

** “La Bce ha voluto mantenere più a lungo la sua politica accomodante per raggiungere i suoi obiettivi d’inflazione” ha detto Masafumi Yamamoto di Mizuho Securities, precisando che gli ultimi ribassi dell’euro erano attesi e di prevedere che continueranno per un po’, “fino a che la situazione catalana non si sistemerà”.

** Prosegue lo scontro istituzionale tra Madrid e Barcellona sul tentativo secessionista della Catalogna, con il commissariamento della regione e con la vice di Rajoy, Soryana Saenz Santamaria, che ha preso il posto di Puigdemont fino a nuove elezioni, in applicazione all’articolo 155. Il leader catalano ha invocato una “opposizione pacifica” contro il governo centrale. Intanto nel fine settimana centinaia di migliaia di manifestanti sono scesi per le strade di Barcellona per dire no all’indipendenza da Madrid. Secondo un sondaggio pubblicato ieri, i partiti politici pro-indipendenza non tornerebbero a ottenere una maggioranza assoluta in nuove elezioni.

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